Psicoterapeuta per tutte le età a Brescia

A Il FaLò di Borgosatollo Brescia potete trovare una validissima PSICOLOGA e PSICOTERAPEUTA dell’età evolutiva che segue bambini e ragazzi.

psicoterapeutaLo Psicologo e lo psicoterapeuta, chi sono?
Lo psicologo psicoterapeuta è un professionista della salute laureato in Psicologia e regolarmente iscritto all’Albo degli Psicologi. La sua attività consiste nella consulenza e sostegno e orientare gli individui che si rivolgono a lui con interventi mirati alla risoluzione di problematiche specifiche tese al raggiungimento di obiettivi ben definiti. Lo psicologo non ha la facoltà di occuparsi di problematiche psicopatologiche, il cui trattamento è competenza dello psicoterapeuta. Lo psicologo psicoterapeuta è un professionista della salute specializzato nella diagnosi, nella cura e nel trattamento dei disturbi psicologici. Laureato in Psicologia o in Medicina e Chirurgia ( psicologia clinica) ha conseguito una specializzazione quadriennale con relativa iscrizione all’albo degli Psicoterapeuti. Lavora in ambito clinico con individui (adulti, bambini o adolescenti), coppie, famiglie e gruppi.

Cinque motivi per contattare uno psicologo o uno psicoterapeuta

1. Chiunque lo desideri può rivolgersi ad uno psicologo o ad un psicoterapeuta, non solo chi ha un forte malessere e esperisce un disagio importante. Talvolta si intraprende un percorso psicoterapeutico per conoscere meglio sé stessi e le proprie modalità di funzionamento emotive, affettive e relazionali.
2. Chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta attiva un profondo percorso di consapevolezza di sé, della sofferenza che si vive in un determinato momento della propria vita e delle risorse che si hanno, attivando un percorso di crescita interna funzionale ed efficace.
3. Lo psicologo e lo psicoterapeuta hanno il dovere di sottostare alle regole imposte dal Codice Etico e Deontologico e agiscono unicamente per il bene del paziente.
4. Vivere l’esperienza di essere ascoltati profondamente e senza giudizio.
5. Il linguaggio e il dialogo sono una via maestra per il cambiamento e la comprensione di sé.

Per bambini e adolescenti

La consultazione con bambini e adolescenti
La psicoterapia in età evolutiva è consigliata quando il bambino o l’adolescente manifesta malessere o disagio. Il colloquio clinico con il bambino e l’adolescente avviene in stretta collaborazione con i genitori, che spesso sono i primi ad avviare una richiesta di aiuto per il proprio/a figlio/a poiché osservano comportamenti per i quali ritengono sia utile un approfondimento clinico.

Le problematiche più frequenti in età evolutiva risultano essere:

  • Disturbi dell’umore

  • Disturbi d’ansia

  • Disturbi psicosomatici

  • Ansia scolastica

  • Ansia relazionale

  • Difficoltà di separazione dal genitore o dalle figure significative

  • Disturbi post-traumatici

  • Disturbi affettivi

  • Disturbi emotivi

  • Disturbi comportamentali e della condotta

  • Disturbi del sonno

  • Disturbi dell’attaccamento

  • Problemi di autostima

  • Disagio adolescenziale

  • Problemi legati all’identità di genere

  • Difficoltà relazionali

  • Ossessioni e compulsioni

  • Disturbi alimentari

La consultazione dello psicologo a Brescia con gli adolescenti si avvale principalmente dello strumento del colloquio clinico; con i bambini lo psicologo lavora spesso attraverso il gioco e il disegno, che consentono una via d’accesso importante ai propri vissuti emotivi, alle proprie paure, alle proprie fantasie inconsce e alle proprie esperienze di vita.
Lo psicoterapeuta che si occupa di età evolutiva coinvolge i genitori del bambino e dell’adolescente, attivando l’intero sistema famigliare ad una maggiore comprensione delle proprie dinamiche interne e dei bisogni dei singoli individui.

Psicoterapia come opportunità di crescita
Il percorso terapeutico nasce dall’incontro tra paziente e psicoterapeuta cognitivo che insieme delineano gli obiettivi del percorso di cura, con l’obiettivo di sostenere le risorse della persona, dare un nome e un significato al malessere che vive e farvi fronte con nuove costruzioni di senso e significato.
Carl Rogers affermava che “praticare psicoterapia non significa fare qualcosa al soggetto, né convincerlo a fare qualcosa per sé; si tratta invece di liberarlo perché possa crescere e svilupparsi in modo normale, e di rimuovere gli ostacoli in modo che possa andare avanti”.

Per questo motivo la psicoterapia può essere sia un percorso di cura, sia una profonda esperienza di crescita personale, che arricchisce l’esperienza di contenuti affettivi, emotivi e relazionali nuovi che diventano bagaglio fruibile e vivo per la vita del paziente.

Per gli adulti

Quando contattare uno psicoterapeuta?
E’ importante e utile iniziare una psicoterapia quando si esperisce una situazione di malessere o desidera intraprendere un percorso di conoscenza di sé.
Può essere particolarmente importante rivolgersi ad un professionista quando si manifestano sintomi quali:

  • Ansia

  • Depressione

  • Deflessione del tono dell’umore

  • Attacchi di panico

  • Disturbi dell’umore

  • Agorafobia

  • Fobie

  • Disturbi alimentari

  • Disturbi di personalità

  • Condotte aggressive

  • Esperienze post-traumatiche

  • Comportamenti ossessivo-compulsivi

  • terapia di coppia

(psicoterapia cognitivo comportamentale)

I sintomi e il malessere incidono negativamente sulla propria quotidianità e sulla propria vita, creando un disagio importante con la sensazione di impotenza e incapacità di superare la situazione critica.

Il disagio psicologico è originato da eventi di vita quali lutti, separazioni o cambiamenti che si protraggono nel tempo.

I colloqui di consultazione e la diagnosi psicologica


I colloqui di consulenza e sostegno permettono al professionista di conoscere il motivo della richiesta di aiuto che gli viene posta, si cerca di comprendere insieme al paziente la domanda con la quale arriva e il sintomo che fa soffrire la persona che è anche spesso il motivo per il quale chiede aiuto.

Si intraprende così una valutazione psicodiagnostica, che ha l’obiettivo di identificare sintomi, risorse e modalità di funzionamento della persona. Non è sempre possibile identificare una diagnosi specifica, il paziente può giungere in consultazione riportando un malessere generale o arriva in un momento cruciale della vita esprimendo una sofferenza per una situazione familiare, lavorativa, relazionale e il desiderio di essere accompagnato e sostenuto.

Lo strumento principe della valutazione psicodiagnostica è il colloquio clinico, talvolta lo psicoterapeuta può ritenere utile utilizzare alcuni strumenti psicodiagnostici, quali test carta-matita, test proiettivi o strumenti clinici specifici.

I colloqui di consulenza e sostegno permettono quindi allo psicologo e psicoterapeuta di formulare una prima ipotesi di diagnosi, che verrà condivisa con il paziente affinché possa essere più consapevole del proprio disagio e possa essere motivato ad intraprendere un percorso terapeutico.

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